SALVARSI NELLA ROMA NAZISTA. GLI EBREI SFUGGITI ALLA SHOAH (16 OTTOBRE 1943-4 GIUGNO 1944)

 

Il CeRSE ricorda quest’anno il 16 ottobre 1943, focalizzando l’attenzione sulle modalità attraverso cui alcuni ebrei riuscirono a salvarsi nella Roma nazista nei mesi successivi al 16 ottobre e sino alla liberazione di Roma.

Il programma nella locandina.

L’evento sarà on line sulla piattaforma Teams.

Link Aula Teams: https://teams.microsoft.com/l/team/19:cd9c240c27364d658494606c6353f110@thread.tacv2/conversations?groupId=d6f89fee-5635-4f8d-b67d-abef62fbbae1&tenantId=24c5be2a-d764-40c5-9975-82d08ae47d0e

Codice Aula: 86kyov3

Giornata europea della cultura ebraica: il CeRSE partecipa con il filmato “Viaggio in Sicilia tra gli ebrei dei primi secolo dell’era volgare”

Il video Viaggio in Sicilia tra gli ebrei dei primi secoli dell’era volgare (progetto di Marcella Pisani, regia di Giulio Latini, durata 18,26 min.) ripercorre idealmente un viaggio-studio degli studenti del Corso di Formazione in Archeologia giudaica (istituito dal CeRSE-Centro Romano di Studi sull’Ebraismo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”). Il viaggio, compiuto tra il 27 e il 31 maggio 2018, ha toccato vari siti archeologici e diverse città del Sud-Est della Sicilia dove la presenza ebraica si coglie attraverso significative e precoci testimonianze archeologiche a partire dal periodo tardo-romano. Il viaggio è occasione e pretesto per rivivere luoghi della cultura, relazioni tra comunità, esperienze di vita e manifestazioni religiose. La presenza massiccia di evidenze e manufatti nella cuspide sud-orientale della Sicilia assume connotati peculiari e giustificati da preesistenze, talora preistoriche, che vengono riutilizzate e rifunzionalizzate da Ebrei, Pagani e Cristiani. Così le tombe rupestri di Noto, Cava Grande, Cava Ispica, Rosolini, Vindicari ma anche il Miqweh di Siracusa, probabilmente la testimonianza più antica di un bagno ebraico in Europa, che ancora mantiene vivo il ricordo di una delle Sinagoghe della Giudecca di Ortigia. Più a Sud dall’interno alla costa del ragusano tra Kaukana, emporio bizantino, e Camarina, città greca, vivono nel periodo tardo-romano piccole comunità di ebrei che palesano la loro identità attraverso manufatti e monumenti (progenitori di quelle comunità che fino al Basso Medioevo popoleranno le importanti Giudecche di Ragusa Ibla e il quartiere del “Cartellone” di Modica). Si giustifica in tal modo la presenza dell’unico allestimento permanente della Sicilia di manufatti della cultura ebraica presente, da qualche anno, all’interno del Museo Archeologico Regionale di Camarina. Nel colore del bianco-giallastro del calcare dei Monti Iblei e al suono dei “mulattieri”, che si perde nella notte dei tempi, intervallato da musiche tradizionali klezmer che enfatizzano la posizione centrale della Sicilia nel Mediterraneo, il video ha come fine quello di attraversare secoli di storia, una storia costruita da popoli di cultura diversa, nella quale gli Ebrei hanno avuto un ruolo importante.

Il filmato sarà disponibile a partire dal 6 settembre cliccando qui: Viaggio in Sicilia tra gli ebrei dei primi secoli dell’era volgare

 

Presentazione del volume “Il corpo e il nome”, di Alessia A. Glielmi

Il 9 luglio presentiamo il libro di Alessia Glielmi, Il corpo e il nome (Viella 2020), primo volume della collana del CeRSE.
La presentazione avverrà a porte chiuse presso il Museo storico della Liberazione a partire dalle 17 e sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina dell’Ufficio stampa del CNR.
Il link per la diretta Facebook è il seguente:

Con “Il corpo e il nome” di A. Glielmi si apre la collana del CeRSE

Con “Il corpo e il nome” di A. Glielmi si apre la collana del CeRSE

Con Il corpo e il nome di Alessia Glielmi il Centro Romano di Studi sull’Ebraismo avvia una collana sulla storia, le tradizioni e la cultura del mondo ebraico dall’antichità all’età contemporanea, edita da Viella. La collana, con un respiro interdisciplinare e peer reviewed, accoglie contributi che intersecano questi ambiti tematici e al suo interno trovano spazio edizioni di fonti ritenute di particolare interesse per la ricerca. Una traiettoria centrale è rappresentata dalla Shoah, letta dentro la storia del nazismo e del fascismo.

Perché iniziare dalle Fosse Ardeatine? La strage, come è noto, coinvolse solo in parte cittadini di religione ebraica: su 335 morti, le vittime per motivi razziali risultarono essere 77. Fu però la maggiore strage di ebrei compiuta sul territorio italiano e testimonia drammaticamente, oltre alla brutalità dell’apparato repressivo del nazifascismo, il profondo radicamento degli ebrei nel tessuto sociale della città. Read more

Vincitore Premio CeRSE 2019

Il Premio CeRSE 2019, consistente nella pubblicazione di una monografia inedita nella collana del Centro Romano di Studi sull’Ebraismo per i tipi di Viella, è stato assegnato a

Stefania Ragaù

Scuola Normale Superiore, Pisa

per il lavoro

 

Le utopie di Sion tra messianismo e sionismo

nell’Europa di fine Ottocento e inizio Novecento

 

La Giuria che ha selezionato il vincitore era composta da Piero Capelli (Università Ca’ Foscari, Venezia), Javier Castaño (Centro de Ciencias Humanas y Sociales, Madrid), Liliana Picciotto, (CDEC, Milano), Guri Schwarz (Università di Genova), Myriam Silvera (Università di Roma “Tor Vergata”).

L’appello ai potenti in età contemporanea. Grazia, “razza”, cittadinanza

L’appello ai potenti in età contemporanea. Grazia, “razza”, cittadinanza

Giornata internazionale di studi

10 dicembre 2019

Roma, via Lucullo 11

9.00-18.00

Keynote: Simona Cerutti (EHESS, Paris), Le suppliche come fonte per una storia sociale della giustizia

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Modera: Lucia Ceci (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)

 

Silvia Haia Antonucci (Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma-ASCER “Giancarlo Spizzichino”), Chiedi e ti sarà dato? Le suppliche degli ebrei durante l’età del ghetto conservate nell’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma

Claudio Petrillo (Università degli Studi Roma Tor Vergata), “L’umilissimo suo servo”.  Le suppliche rivolte a Pio IX dai condannati politici, protagonisti della tentata insurrezione romana del 15 agosto 1853

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Enrica Asquer (Università degli Studi di Genova), Cittadini o supplicanti? Le richieste di deroga alla normativa antisemitanell’Italia fascista e nella Francia di Vichy

Claire Zalc (ENS/EHESS, Paris), Grammaires de la citoyenneté. Contester la dénaturalisation sous Vichy

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Modera: Gianluca Fiocco (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)

Alain Blum (INED/EHESS, Paris), Emilia Koustova (Université de Strasbourg), Négocier sa vie, redéfinir les politiques répressives à la sortie du stalinisme: les déplacés spéciaux soviétiques écrivent aux autorités

Simeone Del Prete (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), “Tu che sei il compagno migliore”: le lettere a Palmiro Togliatti degli ex-partigiani inquisiti per atti di violenza politica nell’immediato dopoguerra

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Discussione

Lucia Ceci (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Marina Formica (Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Cecilia Nubola (Istituto storico Italo-germanico, Trento), Guri Schwarz (Università degli studi di Genova), Maria Rosaria Stabili (Università degli Studi di Roma Tre)

Comitato scientifico: Lucia Ceci, Enrica Asquer, Simona Cerutti

Comitato organizzativo: Simeone Del Prete, Alessio Folchi