Con “Il corpo e il nome” di A. Glielmi si apre la collana del CeRSE

Con Il corpo e il nome di Alessia Glielmi il Centro Romano di Studi sull’Ebraismo avvia una collana sulla storia, le tradizioni e la cultura del mondo ebraico dall’antichità all’età contemporanea, edita da Viella. La collana, con un respiro interdisciplinare e peer reviewed, accoglie contributi che intersecano questi ambiti tematici e al suo interno trovano spazio edizioni di fonti ritenute di particolare interesse per la ricerca. Una traiettoria centrale è rappresentata dalla Shoah, letta dentro la storia del nazismo e del fascismo.

Perché iniziare dalle Fosse Ardeatine? La strage, come è noto, coinvolse solo in parte cittadini di religione ebraica: su 335 morti, le vittime per motivi razziali risultarono essere 77. Fu però la maggiore strage di ebrei compiuta sul territorio italiano e testimonia drammaticamente, oltre alla brutalità dell’apparato repressivo del nazifascismo, il profondo radicamento degli ebrei nel tessuto sociale della città.